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Mr Wolf Creativity was founded in 2010 as an integrated communication agency, with the aim of offering its customers complementary and functional projects for the effective promotion of their products.
It then decides in 2016 to expand its services and broaden the offer with the Formazione81-08.it brand which deals with training and health in the workplace online and in the classroom.

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WHO WORKS WITH PASSION AND CONVICTION

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FOCUS, ANALYZE, DESIGN AND EXECUTE

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18 hours ago

Mr. Wolf Creativity
Ha oramai 93 anni il marinaio più famoso del mondo e compie gli anni oggi 17 gennaio.Lo stesso giorno del 1929, veniva presentato al grande pubblico come protagonista in un programma televisivo nella striscia a fumetti Thimble Theatre (Popeye), il suo nome in italiano è Braccio di Ferro.Un personaggio dei fumetti nato dalla creatività e matita di E. C. Segar, fra i più celebri di tutti i tempi.Nato effettivamente nel 1919, il marinaio Popeye inizialmente non fu il protagonista assoluto della serie, ma la sua popolarità crebbe a tal punto che lo diventerà a partire dal 17 gennaio 1929.Nel corso degli anni il personaggio è apparso in vari prodotti televisivi e nel cinema ed è stato oggetto di un diffuso merchandising. Nel 1980 il regista Robert Altman ne trasse un film; LiveAbout lo classificò all'8º posto nella lista "The Top 50 Cartoon Characters of All Time". Nel 1995 fu una delle venti serie a fumetti incluse nella serie commemorativa di francobolli statunitensi Comic Strip Classics. La storia inizia con il primo protagonista della serie a fumetti Castor Oyl che vuole partire per l'Africa ma prima deve trovare un marinaio di nave e incontra Popeye, un tipo magro, guercio da un occhio e dalla parlata molto caratteristica. Uomo di mare, il nostro personaggio è di buon cuore e buon senso, si affida ai benefici degli spinaci di fronte a nemici che incarnano i cattivi. Uno di questi, con i quali Braccio di Ferro si trova sempre in rissa, è Bruto, imponente marinaio attaccabrighe dalla barba folta e nera. Motivo di litigio fra Bruto e Braccio di Ferro è Olivia, fidanzata di quest’ultimo ma corteggiata anche dal primo. Molto alta e molto magra, dalle scarpe lunghissime e dall’aspetto esile, dimostra però una forza inaspettata, con la quale a volte riesce a tenere a bada le insistenze di Bruto, in attesa dell’aiuto del fidanzato.Tra i personaggi secondari si affermerà presto Poldo, che si autodefinisce il miglior amico di Braccio di Ferro. Perennemente affamato e ghiotto di hamburger, è adulatore e approfittatore, ma riesce comunque a dare le giuste indicazioni al marinaio.Se Segar per la creazione di Popeye si è ispirato a qualcuno, questi è il pugile Frank "Rocky" Fiegel, nativo della sua città e noto per essere un attaccabrighe. Nel 1996 sulla sua tomba è stata posta una lapide di Popeye, commissionata da The International Popeye Fan Club. Vista la popolarità delle sue strisce al fronte, durante gli anni della seconda guerra mondiale, Popeye che prima vestiva di nero, ha cambiato definitivamente con la divisa bianca dei navy.Esuberante ed irascibile, con la sua tipica pipa permanentemente in bocca, gli avambracci nerboruti e sproporzionati sui quali è tatuata un’ancora, è sempre pronto a venire alle mani per risolvere le questioni anche grazie alla sua formidabile forza che gli forniscono gli spinaci che saranno il suo tratto distintivo.I cartoni animati di Braccio di Ferro erano così popolari durante la Grande Depressione, da far salire le vendite di spinaci in America del 33%, fino a farli diventare il terzo alimento più popolare e amato dai bambini dopo il gelato e tacchino.Segar scelse gli spinaci perché all’epoca si pensava che contenessero più ferro rispetto alle altre verdure.La falsa notizia nacque incredibilmente nel 1890 quando alcuni nutrizionisti americani resero noto il contenuto di ferro delle verdure. Per una virgola al posto sbagliato si attribuì un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L'errore fu scoperto dopo decenni, ma nel frattempo Braccio di Ferro e i suoi spinaci avevano conquistato il mondo.Dopo la morte di Segar, avvenuta nel 1938, gli autori che si susseguono per continuare l’opera sono numerosi, proseguita poi grazie al lavoro di un suo allievo, Bud Sagendorf, che realizza i fumetti a partire dal 1959 e fino alla sua morte nel 1994.La fama di Braccio di Ferro è cresciuta negli anni, il suo debutto in Italia risale al 1935 ma la pubblicazione nel nostro paese non è stata organica. Nonostante le traversie, nel secondo dopoguerra continua a essere pubblicato da vari editori comparendo anche sulla rivista culturale "Il Politecnico" diretta da Elio Vittorini.Il successo dell'edizione italiana fu tale che le sue storie vennero acquistate anche all'estero: il linguaggio adatto a tutti, i personaggi nuovi o recuperati dalle strisce di Segar, furono alcuni degli ingredienti vincenti. Braccio di Ferro è un personaggio che ha conquistato una fama duratura, probabilmente anche per il fatto di essere stato il primo “supereroe” dall’animo onesto e generoso.link del blog 👉 www.misterwolf.it/2022/01/17/braccio-di-ferro/Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺#agenzia #comunicazione #bracciodiferro #anniversario #cartone #old #braccio #diferro #spinaci #cartoon ... See MoreSee Less
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3 days ago

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Il 15 gennaio 2001 un imprenditore e un filosofo statunitensi lanciarono il progetto «cultura veloce» che rivoluzionò il metodo di condivisione del sapere.Jimmy Wales e Larry Sanger hanno progettato e realizzato la prima enciclopedia online, inizialmente nell'edizione in lingua inglese, che nei mesi successivi ha aggiunto edizioni in numerose altre lingue. Sanger ne suggerì il nome, una parola nata dall'unione della radice wiki, unito al suffisso di origine greca “-pedia” (formazione) da enciclopedia.Per il concetto di wiki, (dal termine hawaiano “wiki”, che significa “veloce”)Wales e Sanger dichiararono di essersi ispirati ai siti WikiWikiWeb. Wiki è un'applicazione web che permette la creazione, la modifica e l'illustrazione collaborativa di pagine all'interno di un sito web.“Hello world” è il saluto che accoglie i primi visitatori del sitoTra i suoi principi essenziali figurano il "punto di vista neutrale" e il rispetto del copyright, infatti lo slogan tutt’ora è “l’enciclopedia libera”Inizialmente chiamata Nupedia, Sanger sottolineò la diversità di questa enciclopedia rispetto alle altre già esistenti: il suo era un contenuto aperto e aveva quindi carattere libero, in quanto edito sotto licenza GFDL; si trovava sul web, il che eliminava tutte le limitazioni di spazio tipiche del formato cartaceo; era libera da pregiudizi per la sua natura pubblica e per la base potenzialmente ampia dei suoi collaboratori: tutte queste caratteristiche ne facevano un prodotto del tutto nuovo. Rivoluzionaria risultava poi la commistione tra volontarietà e gratuità dell'opera redazionale, da un lato, e la disponibilità piena degli stessi contenuti da parte dei fruitori, dall'altro. ( fonte Wikipedia).L’idea su cui si fonda appare folle: al contrario di Nupedia, tutti gli utenti possono intervenire sulle voci e modificarle, non si ricorre più quindi a una stretta cerchia di esperti selezionati. Ma è proprio questa intuizione che mette il turbo allo sviluppo di questa enciclopedia.Nel corso dell’anno si sviluppano le edizioni in francese, tedesco, catalano, spagnolo, svedese, portoghese e, a fine anno, italiano. Dopo 12 mesi di vita l’enciclopedia conta già quasi 20mila voci, su 18 edizioni in lingue differenti.A settembre del 2004 si contano già un milione di voci. Nel 2007 l’edizione inglese conta 2 milioni di voci: Wikipedia diventa ufficialmente la più vasta enciclopedia mai scritta, superando l'enciclopedia Yongle (1407), che aveva detenuto il primato per 600 anni esatti.L’enciclopedia libera è fondata su cinque pilastri, delle linee guida ed un codice comportamentale detto “Wikiquette”. Le critiche rivolte al progetto riguardano soprattutto la mancanza di un processo formale e sistematico di revisione e di controllo dei fatti. Per tentare di risolvere questo problema, sono stati introdotti dei metodi per indicare l’origine del materiale che compone le voci di Wikipedia. Gli autori possono indicare la provenienza della fonte, al termine di ogni paragrafo o concetto espresso e la data in cui il contributo viene inserito. L’anno successivo però la rivista scientifica Nature pubblicò un studio nel quale si sosteneva che le voci scientifiche in Wikipedia erano comparabili in accuratezza a quelle presenti nell’Enciclopedia Britannica.Oggi conta più di 55 milioni di voci in oltre 300 lingue. È la più ampia opera enciclopedica mai scritta e sul web è tra i dieci siti più visitati al mondo. Nel 2004 l’enciclopedia ricevette l’approvazione di Umberto Eco (che la citò in un articolo pubblicato da La Repubblica) e il premio Golden Nica per le Comunità Digitali all’interno del Prix Ars Electronica di Linz in Austria.Il lancio di Wikipedia è stato inserito nel 2009 dai Webby Awards tra i 10 momenti più importanti per Internet del decennio (2000-2009).Oggi la Wikimedia Foundation ha dato vita a numerosi progetti complementari come Wiktionary, Wikibooks, Wikisource, Wikispecies, Wikiquote, Wikinotizie, Wikiversità e Wikivoyage. Ed esiste una rete di associazioni nazionali collegate all’associazione per contribuire alla gestione dell’enorme flusso che ha generato il progetto. Tra queste c’è anche Wikimedia Italia. Jimmy Wales ha definito Wikipedia “uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della più alta qualità possibile a ogni singola persona sul pianeta nella sua propria ling#films Il 15 gennaio 2001 un imprenditore e un filosofo statunitensi lanciarono il progetto «cultura veloce» che rivoluzionò il metodo di condivisione del sapere.Jimmy Wales e Larry Sanger hanno progettato e realizzato la prima enciclopedia online, inizialmente nell'edizione in lingua inglese, che nei mesi successivi ha aggiunto edizioni in numerose altre lingue. Sanger ne suggerì il nome, una parola nata dall'unione della radice wiki, unito al suffisso di origine greca “-pedia” (formazione) da enciclopedia.Per il concetto di wiki, (dal termine hawaiano “wiki”, che significa “veloce”)Wales e Sanger dichiararono di essersi ispirati ai siti WikiWikiWeb. Wiki è un'applicazione web che permette la creazione, la modifica e l'illustrazione collaborativa di pagine all'interno di un sito web.“Hello world” è il saluto che accoglie i primi visitatori del sitoTra i suoi principi essenziali figurano il "punto di vista neutrale" e il rispetto del copyright, infatti lo slogan tutt’ora è “l’enciclopedia libera”.Inizialmente chiamata Nupedia, Sanger sottolineò la diversità di questa enciclopedia rispetto alle altre già esistenti: il suo era un contenuto aperto e aveva quindi carattere libero, in quanto edito sotto licenza GFDL; si trovava sul web, il che eliminava tutte le limitazioni di spazio tipiche del formato cartaceo; era libera da pregiudizi per la sua natura pubblica e per la base potenzialmente ampia dei suoi collaboratori: tutte queste caratteristiche ne facevano un prodotto del tutto nuovo. Rivoluzionaria risultava poi la commistione tra volontarietà e gratuità dell'opera redazionale, da un lato, e la disponibilità piena degli stessi contenuti da parte dei fruitori, dall'altro. ( fonte Wikipedia).L’idea su cui si fonda appare folle: al contrario di Nupedia, tutti gli utenti possono intervenire sulle voci e modificarle, non si ricorre più quindi a una stretta cerchia di esperti selezionati. Ma è proprio questa intuizione che mette il turbo allo sviluppo di questa enciclopedia.Nel corso dell’anno si sviluppano le edizioni in francese, tedesco, catalano, spagnolo, svedese, portoghese e, a fine anno, italiano. Dopo 12 mesi di vita l’enciclopedia conta già quasi 20mila voci, su 18 edizioni in lingue differenti.A settembre del 2004 si contano già un milione di voci. Nel 2007 l’edizione inglese conta 2 milioni di voci: Wikipedia diventa ufficialmente la più vasta enciclopedia mai scritta, superando l'enciclopedia Yongle (1407), che aveva detenuto il primato per 600 anni esatti.L’enciclopedia libera è fondata su cinque pilastri, delle linee guida ed un codice comportamentale detto “Wikiquette”. Le critiche rivolte al progetto riguardano soprattutto la mancanza di un processo formale e sistematico di revisione e di controllo dei fatti. Per tentare di risolvere questo problema, sono stati introdotti dei metodi per indicare l’origine del materiale che compone le voci di Wikipedia. Gli autori possono indicare la provenienza della fonte, al termine di ogni paragrafo o concetto espresso e la data in cui il contributo viene inserito. L’anno successivo però la rivista scientifica Nature pubblicò un studio nel quale si sosteneva che le voci scientifiche in Wikipedia erano comparabili in accuratezza a quelle presenti nell’Enciclopedia Britannica.Oggi conta più di 55 milioni di voci in oltre 300 lingue. È la più ampia opera enciclopedica mai scritta e sul web è tra i dieci siti più visitati al mondo. Nel 2004 l’enciclopedia ricevette l’approvazione di Umberto Eco (che la citò in un articolo pubblicato da La Repubblica) e il premio Golden Nica per le Comunità Digitali all’interno del Prix Ars Electronica di Linz in Austria.Il lancio di Wikipedia è stato inserito nel 2009 dai Webby Awards tra i 10 momenti più importanti per Internet del decennio (2000-2009).Oggi la Wikimedia Foundation ha dato vita a numerosi progetti complementari come Wiktionary, Wikibooks, Wikisource, Wikispecies, Wikiquote, Wikinotizie, Wikiversità e Wikivoyage. Ed esiste una rete di associazioni nazionali collegate all’associazione per contribuire alla gestione dell’enorme flusso che ha generato il progetto. Tra queste c’è anche Wikimedia Italia. Jimmy Wales ha definito Wikipedia “uno sforzo per creare e distribuire un'enciclopedia libera della più alta qualità possibile a ogni singola persona sul pianeta nella sua propria lingua”.link del blog 👇https://www.misterwolf.it/2022/01/14/wikipedia/Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺#agenzia #comunicazione #Wikipedia #ricerca #enciclopedia #libri #ricerca #15gennaio ... See MoreSee Less
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2 weeks ago

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Oggi vi parleremo della tradizione per eccellenza: la calza della befana! 🎊 🎉In Italia i bambini aspettano di poter aprire la propria calza ricolma di leccornie. Cioccolata, caramelle, marmellate e biscotti fatti in casa. In Piemonte, per l’Epifania, si prepara la Fugassa d’la Befana, un dolce rotondo ripieno di confetti. Nella regione del Veneto, la pietanza tradizionale si fa con il pane raffermo e la frutta secca: Pinza della Befana. In Toscana le calze vengono riempite con i Befanini, biscotti ricoperti da granella colorata e aromatizzati con un goccio di rhum. Al di fuori dell’Italia, come ad esempio in Francia, l’Epifania è detta Le Jour De Rois o Fête des Rois. È un giorno speciale in cui preparare un gustoso dolce tipico: Galette des Rois, galletta dei Re. Il dolce a base di pasta sfoglia racchiude un piccolo segreto.Oltre ai dolci appetitosi, nelle calze e nelle scarpe, veniva inserito anche Il carbone o la cenere sia per evocare e richiamare i fantocci bruciati sia come punizione per i soli bambini che si erano comportati male durante l'anno precedente.Di solito trovare nelle calze esclusivamente carbone era un vero e proprio trauma, allora il carbone veniva caramellato per ironizzare e rivisitare simpaticamente la tradizione.E voi siete stati buoni o cattivi? 😜Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #befana #epifania #feste #2022 #annonuovo #6gennaio ... See MoreSee Less
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3 weeks ago

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Un buon nuovo anno a tutti!! 🎊 #2022Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #capodanno #feste #newyear #2022 ... See MoreSee Less
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4 weeks ago

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Vi auguriamo un dolcissimo Buon Natale! 🍪🎄Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #natale #feste #Christmas #dolce #natale2021 ... See MoreSee Less
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1 month ago

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Il tema della sostenibilità ecologica delle città è oramai centrale. 🌱È fondamentale che tutti i settori comunichino questo impegno nel cambiare rotta e diano esempi concreti di rinnovo verso un mondo ecosostenibile. 🌎È nelle nostre mani 👐Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #natura #ecologia #sostenibilità #città #cambiamento #mani #Mondo ... See MoreSee Less
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1 month ago

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Il 10 dicembre è la giornata mondiale dei diritti umani. 👨‍⚖️👩‍⚖️«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.» (Il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani.) 🤓 📖Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #dirittiumani #diritti #umani #people #10dicembre ... See MoreSee Less
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1 month ago

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Il Natale è ormai alle porte.🎄È tradizione per i più addobbare l’albero natalizio l’8 di Dicembre, giorno che coincide con la festa religiosa dell‘Immacolata Concezione, ma vi siete mai chiesti il perché? 🤔📖 Durante questa festività religiosa infatti si è sempre addobbato il presepe. L’albero natalizio, così come lo intendiamo adesso, è nato nel 1441 in Estonia. Qui i giovani erano soliti ballare attorno a un enorme abete addobbato a festa per trovare l’anima gemella e nel tempo questo colorato sempreverde è entrato anche nelle nostre case.🏠L'albero di Natale è, insieme con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie.Alla base dell'albero natalizio ci sono gli antichissimi usi, tipici di varie culture, di adorare o di avere alberi sacri, come gli Alberi del Paradiso con nastri e oggetti colorati, fiaccole, piccole campane, animaletti votivi, e la credenza che le luci, che li illuminavano, corrispondessero ad altrettante anime. 🕯Per comprendere meglio l’usanza delle luci natalizie nell’era pagana, la data più opportuna per l’allestimento a quel tempo era il 21 dicembre, giorno in cui ricorre il solstizio d’inverno. Un modo, dunque, per celebrare l’arrivo dell’inverno e il nuovo ciclo solare.In realtà per l’usanza dell’8 non esiste una spiegazione precisa. Addobbare l’albero l’8 dicembre è legato ad una sorta di ‘unione’ delle tradizioni, quella cattolica insieme a quella pagana: proprio perché giorno non lavorativo, si conciliano i due allestimenti insieme ai propri affetti.Ma non sempre è l’8 il giorno tradizionale. A Milano si fa tutto il 7 dicembre in onore di Sant’Ambrogio; stessa cosa a Bari, dove ci si rimbocca le maniche il 6, in onore di San Nicola. A New York, addirittura, l’albero viene messo il 1 di dicembre al Rockefeller Centre.Natale è una festa che mette d'accordo sia gli amanti delle feste pagane sia quelli che sentono particolarmente l'atmosfera religiosa, entrando a far parte del nostro costume a pieno titolo. 🤗Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #natale #decorazioni #albero #perché #curiosità ... See MoreSee Less
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2 months ago

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Qual è il trend natalizio 2021?Ne parlano i nostri collaboratori! E voi cosa ne pensate? Quali sono i vostri colori preferiti per Natale? Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #natale #adobe #decorazioni #blu #argento #illustrator #photoshop ... See MoreSee Less
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Dedicato alla giornata contro la violenza sulle donneMr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 #agenzia #comunicazione #giornatamondiale #controlaviolenza #stopallaviolenza #donna #stop #noviolence #nonunadimeno ... See MoreSee Less
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Come dargli torto! Annamose a pijà 'n gelato! 😄Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺#zerocalcare #roma #gelato #Netflix #drawing #Romano #Twitter #agenzia #comunicazione #disegno #fumetti ... See MoreSee Less
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Si parla di argomenti seri... 🤔 Voi lo avete visto Squid Game? Qual è il gioco che più vi è piaciuto? Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 06.92594156/06.45441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺#marketing #comunicazione #webagency #SquidGame #Netflix #ceratività #adobe #illustrator #InDesign #photoshop #AfterEffect ... See MoreSee Less
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Le giornate lavorative di Toshop, Lus, Inde e After, instancabili lavoratori in un’agenzia di comunicazione. Queste le loro storie.😉😄🤓😎 ... See MoreSee Less
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3 months ago

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Come diceva Van Gogh “ Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per dipingere la bellezza che vedo.”L’autunno è una stagione particolarmente romantica e poetica che ha il pregio di regalarci una spettacolare tavolozza di colori rossastri. Siamo circondati da colori più caldi e avvolgenti.I colori tipici dell’autunno uniscono il cielo con la terra: vediamo tonalità calde e scure come il marrone e tonalità calde e luminose come l’arancione, passando tra l’ocra e il vermiglio.Si tratta di “colori caldi” e includono il rosso, il giallo, l’arancione e tutte le loro varianti, che sarebbero in grado d’influenzare le nostre emozioni e il nostro umore.Queste tonalità possono essere facilmente associate ai prodotti alimentari caratteristici della stagione che interessa i mesi di settembre, ottobre e novembre: funghi e tartufi ma anche zucca e castagne. Sono i colori del fuoco, della passione, delle foglie d’autunno, del tramonto e dell’alba, rappresentano l’energia, la positività e la passione.Rosso e Giallo sono colori primari, l’arancione è un colore secondario nato dalla loro fusione.L’arancione, con la sua tonalità brillante, sviluppa la creatività e allo stesso tempo è un perfetto antistress: molte persone lo trovano ideale nei luoghi di studio o di lavoro.l marrone è il colore tipico della terra e del tronco degli alberi: rappresenta l’amore per le proprie origini, la stabilità, la prudenza, la pazienza e la tenacia.Il marrone nascendo dall’unione del rosso, blu e giallo, prende alcune loro caratteristiche: la vitalità del rosso, la creatività del giallo e la pacatezza del blu.L’autunno offre tonalità di giallo intenso e caldo come l'ambra, oppure forte e carico, come il senape o il citrino, ma mai troppo brillante.L’ocra, per esempio, è la tonalità di passaggio tra il marrone chiaro e il giallo-dorato ed ha sempre avuto un significato di forza e regalità. Infatti nell'antica Roma si usava per gli abiti dei matrimoni più importanti e nel Medioevo era un vero e proprio simbolo di prestigio e potere. Utilizzato in casa o in ufficio trasmette calore e vivacità, ravvivando l'ambiente con un tocco di eleganza. ... See MoreSee Less
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3 months ago

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Giornata Mondiale dell'AlimentazioneIL 16 OTTOBRE E’ LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONEIl cibo che scegli e il modo in cui lo consumi hanno ripercussioni sulla tua salute e su quella del nostro pianeta.Trasformare i sistemi agroalimentari per un futuro senza fame ai fini di una produzione migliore, una nutrizione ed un ambiente migliore, senza lasciare indietro nessuno.Un sistema agroalimentare è sostenibile quando è disponibile una gran varietà di alimenti sufficienti, nutrienti e a prezzi accessibili a tutti.Una solidarietà mondiale, finalizzata a ripensare e a rimodulare i sistemi alimentari.Dobbiamo costruire un futuro con sufficiente cibo nutriente e accessibile a tutti.#nutrizione #nutrizionesana ... See MoreSee Less
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4 months ago

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Friends (reso graficamente come F•R•I•E•N•D•S) è una sitcom statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman e prodotta con la collaborazione della Warner Bros. Television, trasmessa sul network televisivo americano NBC dal 22 settembre 1994 al 6 maggio 2004; sono state realizzate in tutto dieci stagioni. In Italia è andata in onda su Rai 3 dal 23 giugno 1997 al 29 luglio dello stesso anno.Questa scatenata serie parla di un gruppo di amici che vivono a New York (Manhattan) formato dalle ragazze Rachel Green, Monica Geller e Phoebe Buffay, e dai ragazzi Ross Geller, Chandler Bing e Joey Tribbiani. 236 episodi con un successo planetario, oltre 100 miliardi di visualizzazioni complessive in tutte le piattaforme e in crescendo: i 22 milioni di telespettatori del primo episodio quasi triplicarono, 61 tra Usa e Regno Unito per l’ultimo.Kauffmann, Crane e Bright ( co-produttore) scrivevano così nella prima versione concreta del concept di Friends, un documento di sette pagine da inviare alle reti, che illustrava i personaggi, il setting ed alcune delle avventure che avevano immaginato: «La serie parla della ricerca dell’amore, dell’impegno e della sicurezza. E della paura dell’amore, dell’impegno e della sicurezza. Al centro c’è l’amicizia, perché quando sei giovane e single in città i tuoi amici sono la tua famiglia».Tutto parte dal momento in cui Rachel abbandona il marito sull’altare. In quello stesso giorno incontra una sua vecchia amica del liceo, Monica, con cui va a vivere, entrando nel gruppo composto dall’attore italo americano Joey, dal contabile Chandler, dalla massaggiatrice e musicista Phoebe e dal paleontologo Ross.Il sestetto di giovani, tre ragazzi e tre ragazze, tutti ventenni inoltrati, naviga in interminabili chiacchierate sui temi capitali dell'esistenza: il sesso, l'amore e la carriera.I luoghi di ritrovo principali sono tre: due appartamenti vicini del West Village di New York e un simpatico caffè chiamato "Central Perk". La serie è girata in un teatro di posa della Warner a Burbank (Los Angeles): prove dal lunedì al giovedì, venerdì registrazione di un episodio di 20 minuti di fronte ad un pubblico dal vivo.L’ultima puntata della serie fu vista da circa 52,5 milioni di persone, diventando il quarto series finale più visto della storia della televisione nonché l'episodio più visto del decennio.La popolarità della serie ha spinto a parteciparvi attori famosi come Julia Roberts, Tom Selleck, Brooke Shields, Isabella Rossellini, Jean-Claude Van Damme, Robin Williams e Billy Crystal, Charlton Heston, Bruce Willis, Susan Sarandon e molti altri. Per David Crane e Marta Kauffman la ragione del successo va forse individuata nel contagioso spirito di gruppo che ha legato fin da subito i protagonisti della serie, mentre per i fan consiste nell'irripetibile stagione di cui parla Friends. Un periodo della vita durante il quale si sposano con esasperata sensibilità i contorni ancora opachi dell'esistenza. Una zona franca in cui, come ricorda il press-book americano della serie, si va in cerca di sicurezze e di solidità pur conservando un sacro terrore per la parola responsabilità.Il cast di Friends, forse la serie tv più cult di tutti i tempi, il 27 maggio 2021 si è ritrovato per la prima volta dopo 17 anni dall’uscita di scena. Un episodio-evento speciale, per il quale è stato appositamente ricreato il set originale negli studi Warner, riunendo tutti i protagonisti e i produttori, guest star comprese. Ed è subito Central Perk tra gag rispolverate e sorrisi sinceri. Perché “siamo ancora oggi una famiglia”, spiega Ross: “Dopo lo shock iniziale di essere di nuovo nella stessa stanza, abbiamo ricominciato a scherzare fra noi come sempre”.Soprattutto, sopravvive di comicità senza tempo, capace di influenzare i costumi oltre a raccontarli: secondo la linguistica i dialoghi di Friends hanno cambiato significativamente l’americano parlato, soprattutto fra chi a cavallo del 2000 era attorno ai 30 anni. La serie è una miniera di gag e citazioni cult: la famosa “friend-zone”, ormai conosciuta in tutto il mondo, non è che una teoria di Joey. Oggi la pagina di Friends su Instagram conta oltre 11 milioni di followers. #FRIENDSDal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3EGmtL6Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Quello pubblicato il 13 settembre 1985 in Giappone (e che arriverà in Europa soltanto due anni dopo) è il primo titolo in cui il personaggio simbolo della casa nipponica Mario Bros entra nelle case dei giocatori grazie alla console NES. In realtà però Mario compare prima in altri titoli e nelle sale giochi.E' il 1980 quando ancora sconosciuto S. Miyamoto crea un videogioco chiamato Donkey Kong. Donkey Kong è stato il primo videogioco ad includere una trama e a dare la possibilità al protagonista di muoversi liberamente sullo schermo. Originariamente chiamato «Jumpman» (uomo che salta), Mario appare per la prima volta con il suo cappello rosso, con i baffi e vestito con una salopette. Si può tranquillamente affermare che Donkey Kong ha aperto le porte al concetto odierno di videogame.Era il 1981, e i frequentatori delle sale giochi impazzivano per aiutare un carpentiere a salvare la sua fidanzata, Pauline, originariamente chiamata Lady. Quei giocatori erano inconsci del fatto che stavano giocando ad un videogioco che avrebbe cambiato per sempre il mondo videoludico, e non solo: era la primissima apparizione di Jumpman, il personaggio che sarebbe poi diventato Super Mario, cambiando professione e diventando un idraulico! L'antagonista non era ancora Bowser, ma il gorilla Donkey Kong, reo di aver rapito la povera Pauline.Infatti nella storia del videogioco, rispetto alla prima versione, cambia: il Regno dei Funghi (Mushroom Kingdom) è un luogo pacifico in cui creature dalla testa a forma di fungo chiamate Toad vivono in perfetta armonia. Questa pace viene compromessa da Bowser, il malvagio re dei Koopa Troopa e dal suo esercito che conquista il territorio e trasforma gli abitanti in blocchi di mattone. Successivamente rapisce la principessa del regno Peach Toadstool, l'unica in grado di spezzare l'incantesimo che grava sui Toad, e di cui è innamorato e vuole farsi consegnare il regno.Per molto tempo, nel Regno dei Funghi dominano le tenebre, ma quando la notizia giunge anche ai due fratelli italiani Mario e Luigi, questi si dirigono verso i confini del regno per salvare la principessa. Dopo un lungo viaggio attraverso 8 mondi, Mario e Luigi riescono a raggiungere il castello di Bowser e a sconfiggerlo in battagli. Dopo aver compiuto la missione, Mario e Luigi decidono di rimanere nel Regno dei Funghi per proteggerlo da eventuali minacce. Il rapporto tra Mario e la principessa Peach diventerà col tempo amore.Nel 1988 ormai forte del suo successo, viene venduto Super Mario Bros 2, il quale da la possibilità di scegliere tra quattro personaggi diversi per affrontare i livelli, ognuno ha le sue abilità e peculiarità.Alcune curiosità :Il design di Mario è stato inizialmente dettato dalla necessità di venire incontro alle limitazioni grafiche proprie della tecnologia degli anni ‘80. Ad esempio, l'ormai immancabile cappello rosso serviva ad evitare di mostrare i capelli, molto difficili da rendere in maniera realistica su schermo. Allo stesso modo, le basette erano necessarie per distinguere le orecchie, mentre i baffi per separare le labbra dal resto nel volto nello spazio di pochi pixel.Mentre la classica salopette rossa e la maglietta blu gli furono fatte indossare per poter animare correttamente il personaggio senza fargli sparire le braccia.E prima ancora del nome "Jumpman", i programmatori lo battezzarono anche come "Mr. Video", e ancora come "Ossan" che in giapponese vuol dire "uomo di mezza età". Ma il nome definitivo fu partorito negli uffici americani di Nintendo, nel corso di una riunione per decidere un nome migliore per il personaggio, quando a un tratto entrò il proprietario dell'edificio Mario Segale interrompendo la riunione in corso.Mario ha anche una giornata che lo celebra: è il 10 marzo, per i fan il "Mar10 Day", visto che nel calendario statunitense il 10 marzo si può abbreviare in Mar 10. La ricorrenza è nata da un’iniziativa informale degli appassionati. Dal 2016 anche Nintendo ha ufficializzato l’omaggio al personaggio che ne ha fatto la propria fortuna. Da allora il 10 marzo, ogni anno, il colosso giapponese annuncia novità e iniziative legate a Mario.Nel 2016, durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, un enorme tubo verde comparve al centro della scena per portare alla ribalta l'allora premier giapponese vestito da Super Mario! Questo rimane un momento storico, un passaggio di consegne che ha portato nelle case di tutto il globo l'immagine dell'idraulico più famoso del mondo. L'episodio la dice lunga sull'influenza di Super Mario, protagonista eroico e dai valori granitici, ambasciatore del soft power del Sol Levante nel mondo.Un universo variegato e in continuo cambiamento che abbraccia intere generazioni di giocatori, dei protagonisti indimenticabili, ormai icone della contemporaneità, e infine dei cattivoni di tutto rispetto: la serie di Super Mario ha tutte le carte in regola per rimanere con noi per tanti altri anni ancora. #SuperMarioBrosDal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3A7iiFBMr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Come oggi, dagli studi di Milano, alle ore 21 del 10 settembre 1952 fu trasmesso il primo Tg italiano della storia che cambiò per sempre la storia dell'informazione in Italia.La popolazione italiana per la prima volta poté assistere al telegiornale e da quel momento diventerà il più importante mezzo di informazione. Lo speaker che andrà a informare dei fatti accaduti in Italia e nel mondo sarà Riccardo Paladini con la direzione di Vittorio Veltroni. L’intento dei pochi uomini che organizzarono questa prima esclusiva era di riportare i fatti accaduti già usciti sul giornale e di creare collegamenti diretti con Roma e altre città italiane.Sullo schermo tutte le notizie si videro in bianco e nero. Le difficoltà tecniche non furono poche, le immagini a causa della scarsa qualità dei mezzi di ripresa, erano deformate, a volte le facce erano allungate, altre allargate e delle altre ancora addirittura avevano due fronti.Chiaramente la suspense dei telegiornali di oggi è ben diversa da quella di prima che era quasi inesistente e inavvertita dai telespettatori, come anche la durata che era, diversamente da ora, di soli quindici minuti.Il primo telegiornale aveva come sigla l’orchestra di ottoni ed archi che rievocava la figura medievale dell’araldo con la famosa “Giramondo”, un piccolo adattamento del radiofonico programma “I tre moschettieri”. Il tg andava in onda soltanto tre giorni alla settimana (martedì, giovedì e sabato) e solo un anno dopo, questo divenne quotidiano. Questo grandissimo evento, chiaramente, diede una svolta alla TV di Stato, rivoluzionandola sia nell’ambito della comunicazione, sia in quello dell’informazione.I fatti trattati nel primo telegiornale italiano riguardarono principalmente i fatti di attualità. La prima notizia trasmessa riportava la regata storica di Venezia tenutasi pochi giorni prima.Fu data anche la notizia della morte e del funerale del leader sovietico Stalin, caratterizzato da un filmato di repertorio non relativo all'evento in quanto nel corteo si notava proprio il dittatore.I saluti al Conte Sforza per la sua morte e la corrida tenutasi in Portogallo qualche giorno prima. Si parlò delle sigarette elettorali ideate in America (alla luce del duello politico che vedeva come protagonisti Eisenhower e Stevenson) e del Gran Premio d’Italia corso a Monza il 7 settembre 1952 che vide trionfare il famoso pilota Alberto Ascari.L’anno seguente, dopo la prima messa in onda, più precisamente nel 1953, il telegiornale diventerà quotidiano, leggermente migliorato e rinnovato. Andarono in onda eventi assai importanti non solo per l’Italia ma anche per il mondo, come, ad esempio, l’incoronazione della Regina Elisabetta II del Regno Unito. In seguito, le telecamere incominciarono ad uscire dallo studio di Milano per riprendere dal vivo i fatti accaduti per toccarli, così, con mano e per poterli documentare in un modo migliore.Man mano la redazione del tg crebbe e cominciò ad avere diversi commentatori per gli argomenti clou: dalla politica alla cronaca, allo sport e spettacolo. La Rai inviava i primi corrispondenti nei più importanti capoluoghi del Nord Italia.La regolarità della messa in onda arriva il 3 gennaio 1954, quando viene redatto anche il primo telegiornale ufficiale. Un notiziario serale della durata di 20 minuti. All’epoca i format a cui ci si ispirava erano il giornale radio sempre seguitissimo, il cinegiornale dell‘Istituto Luce e il quotidiano stampato.Dal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3zYjMSpMr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Sessanta secondi per rivivere le emozioni del Day 1 di #Venezia78, con le immagini dei protagonisti della giornata: i giurati della Mostra, Isabelle Huppert, protagonista di Les Promesses, il cast di Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (Penélope Cruz Official e Milena Smit) e il Leone d'Oro alla Carriera Roberto Benigni. La BiennaleCinema2021 è stata inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Cultura Dario Franceschini. #BiennaleCinema2021#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Buon Ferragosto a tutti voi da tutto ilnostro Team #MrWolfCreativity ! 🐺...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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In qualsiasi modo vogliate trascorrere le vostre vacanze, il nostro augurio è che siano frizzanti e rigeneranti! 🤓🥤Dai nostri Team #MrWolfCreativity 🐺 e #Formazione8108 👷👷‍♀️ ... See MoreSee Less
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Per l’endorfine che ci avete regalato. Un grazie speciale a tutti i nostri atleti! 🇮🇹 🥇🏆 #OlimpiadiTokyo2020...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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La storia della Olimpiadi si divide in due parti: quelle antiche in riferimento all’antica Grecia, dove hanno inizio nel VII secolo a.C. ad Olimpia, e quelle moderne il cui progetto prese forma nel 1896 con il nome di ”Giochi olimpici”. Il funzionamento era abbastanza semplice.I Giochi Olimpici classici nacquero con una gara di corsa che si svolgeva ogni olimpiade. L’olimpiade infatti era per gli antichi greci, un periodo temporale, corrispondente a quattro anni. Successivamente si aggiunsero altri sport e i Giochi diventarono sempre più importanti in tutta la Grecia, tanto da essere svolti in onore di Zeus e, per i cinque giorni di competizione, le guerre in tutto il paese erano sospese. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni, la partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci.La necessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare.I Giochi persero gradualmente importanza con l’aumentare del potere Romano in Grecia. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell’Impero, i Giochi Olimpici vennero visti come una festa “pagana”, e nel 393 D.C., ponendo fine a una storia durata 1000 anni, l’imperatore Teodosio I decretò la soppressione.Degli olimpionici antichi, resta il ricordo dei più celebrati: Koroibos, il primo vincitore nel 776 A.C., Milone di Crotone che, nel 472 A.C., vinse sei gare. I Giochi conservarono il loro prestigio nei secoli anche se il successivo dominio romano ne mutò l’identità. Ci fu spazio per barbari e gladiatori. Tiberio, futuro imperatore, fu il primo barbaro a vincere un titolo.Per la fase moderna delle Olimpiadi, come anticipato, bisogna aspettare fino a metà Ottocento, quando degli archeologi tedeschi riportarono alla luce le rovine dell’antica Olimpia e un francese, Pierre de Frédy, barone di Coubertin (1863-1937), si convinse che la Francia potesse superare la recente sconfitta contro i prussiani dando ai giovani un’educazione fisica adeguata.De Coubertin voleva anche trovare un modo di avvicinare le nazioni, di permettere ai giovani del mondo di confrontarsi in una competizione sportiva, piuttosto che in guerra. La rinascita dei Giochi avrebbe permesso di raggiungere entrambi gli obiettivi e per questo diventò l’alfiere della rinascita dei Giochi Olimpici moderni.Era il 25 novembre 1892, quando, a 29 anni, Pierre de Fredi, barone de Coubertin, lanciò il suo appello e quasi due anni più tardi (23 giugno 1894) a Parigi, durante il primo congresso olimpico, al quale parteciparono 15 membri, propose di far rinascere i Giochi e lanciò quello che è ancora oggi il motto del Comitato Olimpico Internazionale (Cio): citius, altius, fortius (più veloce, più alto, più forte).La cadenza sarebbe stata di 4 anni, seguendo il calendario lunare dell’antica Grecia. Fu sempre De Coubertin l’ideatore della bandiera olimpica: nella Rivista Olimpica del 1913, spiegò che i cinque anelli si riferiscono ai cinque continenti abitati e che i sei colori (compreso il fondo bianco) sono quelli presenti nelle bandiere di tutto il mondo.I primi Giochi Olimpici dell’era moderna si sarebbero svolti ad Atene, in Grecia, la terra dove erano nati in antichità. Le prime Olimpiadi dell’era moderna furono un successo. Con quasi 250 partecipanti, fu per l’epoca il più grande evento sportivo internazionale mai organizzato. La Grecia chiese di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici, ma il CIO decise che le Olimpiadi avrebbero dovuto essere organizzate di volta in volta in una nazione diversa. Le seconde Olimpiadi furono assegnate a Parigi, Francia.Dopo il successo dell’edizione iniziale, le Olimpiadi attraversarono un periodo di crisi.Le due edizioni del 1900 a Parigi e del 1904 a Saint Louis furono organizzate come semplice corollario alle Esposizioni Universali che si tennero in quegli anni nelle due città, soprattutto nell’edizione del 1904, la partecipazione internazionale fu molto ridotta, al punto che circa l’80% degli atleti era americano.Anche la Seconda Guerra Mondiale fermò i giochi del 1940 a Tokyo e del 1944 a Londra.Tanti i flash, i momenti di gloria di oltre cento anni di storia a cinque cerchi.Da Connolly, studente americano vincitore nel 1896 del triplo ad Atene e passato alla storia come prima medaglia d’oro dell’era moderna, alla drammatica e indimenticabile maratona di Londra di Dorando Pietri. dagli ori di Owens a Berlino davanti a Hitler (le sue gesta vengono celebrate nel film Rase) ai magici 200 metri di Berruti a Roma, dai sette ori di Spitz e all’attacco terroristico a Monaco, al doping di Ben Johnson a Seul. E poi i boicottaggi, le proteste (prime fra tutte il pugno nero alzato sul podio di Messico ’68 da Smith e Carlos), fino al Muhammad Ali’ malato che con mano tremante accende il tripode di Atlanta e commuove il mondo.Anche l’anno scorso i Giochi Olimpici 2020 di Tokyo sono stati fermati dalla Pandemia, in questo caso però si è preferito posticiparli al 2021 ( sono infatti in corso in questi giorni)Il barone indicava quindi nel rispetto delle differenze culturali, delle diverse identità, la base della reciproca comprensione tra popoli e nazioni. Occasione di quest‘incontro tra i popoli era la gara, lo sport.Il risultato tecnico delle gare era secondario per il barone, che proclamava: “Importante non è vincere, ma partecipare”. #OlimpiadiTokyo2020Dal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3icZ6j9...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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6 months ago

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Si calcola che furono almeno 52 gli inventori che in luoghi, tempi e modi diversi e indipendentemente l’uno dall’altro, crearono un qualche tipo di macchina da scrivere. Ma abbiamo una data certa, il 23 luglio 1829 fu l’americano William Austin Burt a ricevere il brevetto per aver inventato il cosiddetto “tipografo”.Il funzionamento era abbastanza semplice. Una leva rotante permetteva alle lettere di imprimersi sulla carta che ruotava man mano che venivano scritte le diverse righe.Burt concepì l’idea di un dispositivo di scrittura quando osservò un impiegato d’ufficio stremato dal dover realizzare documenti ufficiali a mano. Burt pensò che una macchina da scrivere avrebbe fatto risparmiare molte energie. Il prototipo di Burt fu migliorato in seguito ma non riscosse un grande successo sotto il profilo commerciale. In molti infatti lamentavano l’estrema lentezza del sistema di scrittura e la poca praticità delle sue dimensioni.Questo primo originario esemplare fu fondamentale per lo sviluppo delle successive macchine da scrivere.Un altro nome da ricordare nella storia della macchina da scrivere è quello di Ravizza che nel 1846 perfezionò questa tecnologia per scopi umanitari. Ciò che creò Ravizza venne definito “cembalo scrivano” e dava la possibilità alle persone cieche di poter scrivere.Un altro passo in avanti fu fatto nel 1867, quando Sholes realizzò la prima macchina idonea alla produzione commerciale.In particolare, la prima macchina da scrivere ad avere successo fu la Remington No.1.Sholes perfezionò l’invenzione, dopo aver compreso le difficoltà del lavoro tipografico. Per risolvere le problematiche implementò nella macchina una tastiera con lettere e numeri e coniò il nome “Type-writing machine”.A Sholes si deve anche la disposizione attuale delle lettere nella tastiera dei computer: fu lui a creare la disposizione denominata QWERTY. Il nome deriva dalla disposizione delle prime sei lettere in alto a sinistra. La strategia di posizionare le lettere più utilizzate in modo che fossero facilmente raggiungibili dalle dita era stato pensato affinché le dattilografe potessero scrivere più velocemente. Nonostante le tastiere si siano evolute dalla fine dell’Ottocento ad oggi, questo particolare è rimasto immutato.La svolta, tuttavia, furono le macchine elettriche prodotte successivamente: nel 1950, infatti, l’Olivetti lanciò il celeberrimo modello Lettera 22. Fu la prima macchina da scrivere che venne prodotta a livello industriale, basandosi su un disegno di Camillo Olivetti, di cui prese il nome. Il lancio promozionale al pubblico avvenne con il famoso manifesto di Teodoro Wolf Ferrari in cui Dante Alighieri punta l’indice sulla macchina da scrivere.Il modello Lettera 22 è diventata uno status symbol per generazioni di scrittori e giornalisti, tra cui Indro Montanelli.Oggi rimpiazzata dai personal computer che contengono installati uno o più programmi di videoscrittura, la macchina per scrivere è stata uno dei primi dispositivi di largo utilizzo per la rapida redazione di documenti in formati standardizzati, segnando l’inizio di una nuova era per la scrittura, per esempio il suo utilizzo fece nascere una nuova professione, la dattilografia, inizialmente riservata alle donne.Si possono richiamare esempi relativi all’evoluzione di alcune attività, come la segreteria, dove l’introduzione dei videoterminali ha modificato le attività svolte. Nel tempo si è passati da compiti di segreteria basati su archiviazione cartacea (e relativa indicizzazione), scrittura manuale o dattilografia, ad attività di segreteria dove la presenza di VDT (videoterminalista) può permettere di concentrare tutte le attività (archiviazione, reportistica, corrispondenza, ecc.) su un’unica macchina gestita da un’unica persona.Dal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3eLTSIM...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Alleato indispensabile contro l’afa estiva, il ventilatore è uno degli elettrodomestici più semplici e funzionali, che non manca in nessuna casa.In pochi sanno che tale strumento ha origini molto antiche, una delle prime versioni infatti, risale al cinquecento a.C, ed era utilizzato in India con il nome di Punkah. L’antenato del moderno ventilatore era un sistema totalmente manuale, costituito da una struttura con due grandi foglie di una pianta denominata Palmyra, ed era compito dei servi azionare il grande ventaglio (Punkawallah), tirando le corde avanti e dietro.Solo con la Rivoluzione Industriale e con la conseguente diffusione dell’energia elettrica, venne creato il primo ventilatore elettrico domestico, messo a punto nel 1882 dall’americano Schuyler Skaats Wheeler. In contemporanea, l’inventore Philip Diehl, realizzò il primo esemplare di ventilatore elettrico da soffitto.Negli anni sessanta negli Stati Uniti vennero poi costruiti i sistemi ad aria condizionata centralizzata, che sostituirono il ventilatore nelle case dei ceti più facoltosi. Ancora oggi però, il ventilatore elettrico continua ad essere un elettrodomestico molto diffuso perché unisce funzionalità e portabilità del prezzo.Dal nostro blog 🤓 🧐 🌍 --> bit.ly/3krnnmQ ...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Buon weekend! 😆#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Gli occhiali 🕶 hanno origini antiche, dai primi esemplari realizzati dagli Inuit (popolo eschimese) per proteggersi dal riverbero della neve e del ghiaccio, passando dall’imperatore romano Nerone, che utilizzava lenti in smeraldo, che pare avessero un effetto riposante, fino ad arrivare in Cina, in cui venivano utilizzati nelle aule di giustizia dai giudici per nascondere lo sguardo e apparire imparziali.Le prime lenti realizzate per proteggersi dai raggi solari però, furono prodotte solo più tardi, nel ‘700, dalle vetrerie di Murano a Venezia, e venivano utilizzate dalle dame e dai bambini per i trasferimenti in gondola.Gli occhiali da sole moderni invece, furono realizzati quando il luogotenente americano John A. Macready riportò un danno alla vista dopo un volo in mongolfiera, e chiese alla Bausch & Lomb, un modello di lenti che proteggesse la vista dei piloti.Nel 1936 invece, grazie alle ricerche di Edwin H. Land, fondatore della Polaroid Corporation, vennero brevettate le lenti anti-raggi UV. Inizialmente usati dall’aeronautica militare, i classici occhiali “a goccia” furono commercializzati poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e fecero breccia nel cuore del grande pubblico. Dal nostro blog 😎🧐 🌍 --> bit.ly/3AX4DSk ...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Una sola parola. GRAZIE! 🏆🇮🇹.....Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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SIAMO IN FINALE! 🇮🇹 Un grazie alla nostra ITALIA e un omaggio alla nostra Raffaella. #MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Comparso per la prima volta durante il periodo imperiale romano (I-II secolo d.C.), il bikini in origine era utilizzato in ambito sportivo, per l’atletica e la danza.Il costume da bagno a due pezzi, così come lo conosciamo oggi, fu creato nel 1946 da due stilisti francesi, Louis Reard e Jacob Heim, a cui da principio diedero il nome di atome. La creazione però, fece così scalpore che decisero di ribattezzarlo con il nome Bikini, in seguito ad alcuni ordigni nucleari, fatti esplodere dagli Stati Uniti sull’omonimo atollo delle isole Marshall del Pacifico.L’arrivo del bikini generò un vero e proprio scandalo, perché mostrava per la prima volta l’ombelico femminile, tenuto sino ad allora nascosto. Un capo rivoluzionario insomma, che impiegò circa quindici anni per essere accettato, e che esplose solo grazie alle grandi dive del cinema. Divenne un ingrediente di successo in molti film celebri, indimenticabile resta quello di Ursula Andress nei panni della Bond girl nel 1962 e quello di Brigitte Bardot nel suo ruolo in E Dio creò la donna del 1957.Nel corso dei decenni, il bikini è stato declinato in varie forme, colori e fantasie e rivisitato dai più famosi stilisti, che ne hanno realizzato le versioni più moderne e particolari, con i tessuti più vari, tecnici o di avanguardia, insomma, un capo che ad oggi, resta il must dell’estate per eccellenza a cui nessuna donna può rinunciare.Dal nostro blog --> 👙🧐 🌍 bit.ly/2UksJ8s...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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L’invenzione della radio 📻📟 è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell’Ottocento, il merito dell’invenzione fu di G. Marconi, ma il primo programma radiofonico della storia fu trasmesso da R. Fessenden, in seguito D. Sarnoff fu il primo ad immaginare nel 1916 un progetto commerciale che potesse rivolgersi a un mercato più ampio. 🤓Da ricordare l’anno 1924 che segna ufficialmente la nascita della radiofonia italiana con la sua prima emittente (l’Unione Radiofonica Italiana) e il termine Broadcasting che indica una comunicazione unidirezionale, da uno verso molti.Durante la seconda guerra mondiale nei territori occupati, attraverso le radio clandestine (Radio Londra, Radio Vaticana ecc.) si diffondono le notizie sul vero andamento della guerra.La radio, nell’Italia del 1949, assume il nome di RAI (Radio Audizioni Italia) ed inizia il suo periodo d’oro: il prezzo degli apparecchi scende e la radio entra nelle case degli italiani. Nel 1951 viene regolarizzato il radio-giornale e viene istituita la commissione parlamentare di vigilanza.L’avvento della televisione, nel 1954, spinge la radio a cercare nuove strategie per reggere la concorrenza del nuovo strumento: con l’invenzione dell’autoradio e del transistor diventa un oggetto trasportabile ovunque, diffondendo il nuovo senso di libertà fra i giovani.La contestazione studentesca del 1968 invade anche la radio: cambia il pubblico, si affermano nuovi generi e nuove tipologie di programmi che vedono la partecipazione del pubblico in diretta.Le emittenti sono in continua crescita in Italia, raggiungendo quota 400 negli anni ’70. Si tratta delle cosiddette radio pirata che poi saranno chiamate radio libere, un fenomeno tipico di quegli anni.Nella prima metà degli anni ’90 si registra un calo di ascolti per la radio, ma la diffusione di Internet e la nascita delle web radio alla fine degli anni novanta la rilancia dandole nuova linfa.Dal 2000 si diffonde la nuova tecnologia DAB (Digital Audio Broadcasting), lanciando la nuova “radio del duemila”.Da un punto di vista sociologico la radio, insieme all’automobile, ha cambiato la percezione del tempo e dello spazio, determinando la fisionomia dell’immaginario sociale.Dal nostro blog 😜🧐🌍 --> bit.ly/3AffvdT...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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IL LIDOLa balneazione è una pratica che ha origini antiche, fonte di benessere individuale e collettivo, diffusa già nelle civiltà greche e romane.La prima diffusione del termine stabilimento balneare si ha tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, e faceva riferimento a strutture poste presso località termali.Nella seconda metà dell’ottocento iniziarono a diffondersi le prime strutture sulle spiagge. I costumi all’epoca imponevano alle donne la riservatezza nell’abbigliamento da bagno, per questo si costruirono cabine montate su ruote che permettevano di calarsi direttamente in acqua. A poco a poco le strutture si diffusero in luoghi d’élite come Monaco e Venezia.In Italia, negli anni trenta il numero degli stabilimenti crebbe, infatti il regime dispensò concessioni demaniali ad eroi di guerra o vedove.Tutto cambiò con il dopoguerra ed il boom economico: negli anni sessanta infatti, si stava in vacanza almeno un mese durante il quale si faceva di tutto, dalle feste, all’elezione della miss fino al torneo di calcio.Così gli stabilimenti iniziarono la loro espansione e al posto delle cabine aprirono bar e ristoranti, fino ad arrivare ad oggi dove alcuni sono diventati dei veri e propri club esclusivi.Dal nostro blog 😜🧐🌍 --> bit.ly/2SPXMsJ...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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IL GHIACCIOLOGustoso e rinfrescante, leggero e colorato, il ghiacciolo è lo snack ideale per far fronte alla calura estiva. Amato da grandi e piccini, dai gusti classici alla frutta a quelli realizzati con gli ingredienti più improbabili, adatti ai palati più sofisticati; in pochi sanno che la sua invenzione si deve alla scoperta casuale di un bambino.Nel 1905, l’allora undicenne statunitense, Frank Epperson , in una notte gelata, aveva lasciato sul davanzale della finestra un bicchiere di acqua e soda con dentro il bastoncino utilizzato per mescolare. Il mattino seguente liberò il blocco di ghiaccio facendo scorrere acqua calda sul bicchiere, riusci così a mangiare il primo “ghiacciolo” della storia, usando il bastoncino come manico.Ottenne il brevetto nel 1923 battezzando la sua invenzione con il nome di popsicle.In Italia i primi ghiaccioli arrivarono nel secondo dopoguerra, portati dagli americani, nel resto del mondo invece, si è diffuso con nomi diversi, ice jolly nel Regno Unito e ice block o icy pole in Australia.Da allora molte le varianti proposte dalle industrie alimentari e non solo, che accontentano davvero tutti, dai salutisti a quelli che non rinunciano mai alle bollicine, per loro l’esclusivo ghiacciolo al gusto di Prosecco. #GhiaccioloDal nostro blog 😜🧐🌍 -->https://bit.ly/35dxX8p😀🍧🍦🍡🍨...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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"Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli (…) a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del Bispensiero”. ✒️🧐A più di 70 anni dalla sua prima pubblicazione, l'8 giugno del 1949, ricordiamo un capolavoro della letteratura mondiale dello scrittore Orwell: 1984. Nel romanzo si descrive con tono inquietante un probabile e distopico scenario della società futura in cui regna un totalitarismo dalle sembianze estreme e terribili. Il mondo è diviso in tre superstati in guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. L'Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare, amare e divertirsi. L’amore ha il solo scopo della riproduzione. Anche la lingua è stata completamente epurata dei termini ambigui, indefiniti, eterodossi, dei concetti che potrebbero far sviluppare qualsiasi pensiero critico individuale. Tutti i testi letterari vengono riscritti secondo la Neolingua. La storia viene cancellata perché quella del partito deve essere l’unica versione dei fatti esistente. L’unico pensiero ammesso è quello del Socing. In questo scenario Winston Smith, impiegato al ministero della Verità e correttore di testi secondo i dettami del partito, e Julia sono insofferenti al condizionamento e cercheranno di sfuggire al controllo. Intolleranti al pensiero unico e innamorati l’uno dell’altra, decideranno di entrare in un’organizzazione clandestina. Gli unici luoghi che non sembrano ancora contaminati dal regime sono la campagna, descritta come un luogo aperto e vivo, e la stanza dove Winston e Julia si incontrano, un luogo accogliente dove è ancora possibile trovare la privacy che, altrove, è stata portata via dai teleschermi.L’ambiente sociale rispecchia quello dei regimi totalitari: il Grande Fratello è a capo della Nazione, più in basso si trovano il Partito Interno, il Partito Esterno e alla base la massa della popolazione.L’autore nel suo libro ha lanciato diversi messaggi al lettore, soprattutto riguardanti la comparsa sempre più invasiva della tecnologia nella vita dell’uomo, di cui rischia di diventare schiavo. Winston e Julia risultano figure rudimentali perché stanno lentamente imparando, e con grave rischio personale, che cosa significhi essere uomini. Il carattere è profetico e l’autore con il potere della scrittura ha l’intenzione di mettere in guardia l’uomo contro l’elemento nefasto impersonificato dalle dittature. 🤓...Dal nostro blog --> bit.ly/2T5TCMU...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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🎬 “C’era una volta, in una galassia lontana lontana” 🍿🤓 così incominciava il film che poi ci ha tenuti incollati sulla poltrona per ben 9 episodi. È l'inizio dell'intro più popolare della storia del cinema, primo atto di una saga che ha dischiuso per il genere di fantascienza nuovi orizzonti.Guerre stellari si inserisce nel genere della space opera. La serie è ambientata in una galassia immaginaria, in un'epoca non precisata. Il suo universo è popolato da umani e diverse altre specie viventi provenienti da tutti gli angoli della galassia. La trama segue l'eterna lotta tra il bene e il male, incarnati dai due ordini dei Jedi e dei Sith, che attingono i loro poteri dal lato chiaro e oscuro di un campo di energia mistica denominato Forza. Comprendere la portata epocale che Star Wars ha avuto sull’immaginario collettivo moderno è quasi impossibile. Tutti abbiamo qualche volta imitato il respiro di Darth Vader, parlato con la cadenza di Yoda o fatto appello alla Forza, segno che George Lucas ha profondamente segnato la pop culture, spingendosi anche nella cultura di massa con un fenomeno culturale che dalla fine degli anni ’70 ad oggi ha influenzato in modo costante la nostra quotidianità. Come disse lo stesso Lucas “Avevo in mente Star Wars ancora prima di iniziare il mio ultimo film, American Graffiti, e non appena lo terminai, mi misi subito a scrivere Star Wars, nel gennaio 1973. Ad esser onesti, scrissi ben quattro diversi screenplay per Star Wars, cercando i giusti ingredienti, personaggi e storia. Star Wars è sempre stata ciò che potremmo definire come una buona idea alla ricerca di una storia”.Secondo quella indicata da George Lucas in persona, il primo capitolo della saga sarebbe La minaccia fanstasma del 1999, in cui un giovane Darth Vader non ancora passato al lato oscuro apprende i segreti della forza dal maestro Kenobi.La serie trae ispirazione da diverse opere, tra cui i serial di Flash Gordon, i film di Akira Kurosawa, il Ciclo di Dune di Frank Herbert e gli studi sulla mitologia di Joseph Campbell.Pur temendo un insuccesso e tra le critiche di molti addetti ai lavori che lo giudicavano un prodotto per bambini, i produttori lo lanciarono nelle sale il 25 maggio del 1977.L'exploit del botteghino, con le persone che cominciarono a familiarizzare con il tema musicale principale e con passaggi memorabili come «Che la forza sia con te!», anticipò il trionfo ai Premi Oscar del 1978: in gara con dieci nominations, portò a casa sette statuette.Era nato un fenomeno destinato a durare negli anni, che incassò a livello internazionale oltre 775 milioni dollari, di cui ben 461 milioni solo negli USA. #GuerreStellari #GeorgeLucas #StarWars..Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Oggi è la Giornata Mondiale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia.Diciamo no all'odio, alla violenza, alle discriminazioni. Sempre.#LGBT #Giornatainternazionalecontrolomofobia #IDAHOBIT2021 #LGBTQ 🌈Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Tanti auguri mamme ❤La Festa della mamma è la giornata in cui celebrano le madri e le figure materne in tutto il mondo. E' un evento annuale, ma, a seconda del Paese, si celebra in date differenti del calendario, dall'Italia all'Inghilterra agli Stati Uniti.In Italia e in molti altri Paesi tra cui Germania, Austria, Belgio, Brasile, Australia, Stati Uniti, la Festa della mamma si celebra la seconda domenica di maggio; in Irlanda e Regno Unito è festeggiata la quarta domenica di Quaresima, tra marzo e aprile, mentre in Spagna e Portogallo la prima domenica di maggio.Nel Regno Unito sono state rintracciate altre radici della festa, risalenti al XV e XVI secolo (a seconda delle fonti), quando all'inizio della Quaresima si festeggiava il Mothering Sunday, durante il quale si visitavano le cattedrali perché erano celebrate le "chiese madri" non le mamme.In italia la festa della mamma,come la si intende oggi, è nata invece a metà degli anni cinquanta in due diverse occasioni, una legata a motivi di promozione commerciale e l'altra invece a motivi religiosi.La prima risale al 1956, quando R. Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, prese l'iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, al Teatro Zeni; la seconda risale all'anno successivo e ne fu protagonista Don Migliosi parroco in Umbria, il 12 maggio 1957. L'idea di don Migliosi fu quella di celebrare la mamma non già nella sua veste sociale o biologica ma nel suo forte valore religioso, cristiano anzitutto ma anche interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo delle varie culture tra loro.Negli Stati Uniti la Festa della mamma ha un'origine meno felice di quella che comunemente è celebrata.Furono tre donne americane, l'attivista pacifista Ann Reeves Jarvis, sua figlia Anna e Julia Ward Howe a promuovere la sua creazione e non fu una cosa facile, perché negli Stati Uniti erano restii alla diffusione di tradizioni popolari.La festività, infatti, nacque sui movimenti sociali che predicavano la pace.La signora Ann Reeves Jarvis, nel corso della Guerra civile americana, tra il 1861 e il 1865, insieme con altre donne, organizzò dei circoli in cui s'impegnavano al miglioramento delle condizioni igieniche, alla lotta alle malattie e alla mortalità infantile e ad assistere i feriti.Nel dopoguerra fu organizzato il Mother's Friendship Day (la "Giornata dell'amicizia tra madri"), tra le madri appartenenti ai diversi schieramenti nemici durante la guerra, nordisti e sudisti.Nel 1870 fu scritta la "Mother's Day Proclamation" per opera dell'attivista Julia Ward Howe che esortava le donne a impegnarsi politicamente a favore della pace.Tante la motivazioni che hanno portato alla nascita di questa ricorrenza, tanto che ancora oggi, a circa 112 anni dalla sua nascita, la Festa della Mamma resta una giornata celebrata in tutto il mondo.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Ma a voi sembra aprile? 🤪 🌦#somarzo #solillo#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Post muto. #SofaGate ...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Un augurio di buona Pasqua a tutti! 🐣🐥🤗...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Auguri Donne, ogni giorno con la D maiuscola. 💪👩‍🦰👩👱‍♀️#festadelladonna...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity...#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Noi ci prendiamo un buon caffè ☕️ e voi? 🤓💻Buon inizio e proseguimento di settimana a tutti! ☀️💪...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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11 months ago

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Durante il XX secolo, la creazione di font aumenta notevolmente. Già nel 1958 fu commercializzato l’Optima, il carattere ideato da H. Zapf, uno dei più prolifici disegnatori di font al mondo. Tra i suoi numerosi lavori, il Palatino Linotype (1948).Tutti i caratteri con grazie di Zapf sono caratterizzati da un'elevata spigolosità, con uno stile molto calligrafico e unico.Negli anni ’70 il designer H. Lubalin crea insieme a Tom Carnese un font come Avant Garde Gotich.Lubalin è tra le personalità più importanti del design mondiale oltre che art director del magazine Avant Garde con cui nasce la storia di questo font, creato per il suo logo.È dal cerchio che si originano le forme lineari e semplici delle lettere, chiare e facilmente leggibili. L’Avant Garde è spesso utilizzato nella grafica vintage.Nel 1973 nasce il Frutiger: il suo inventore da cui prende il nome, disegna questo carattere per l'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Il font presenta un aspetto leggibile da varie distanze, pulito e moderno.Assunto in una fonderia parigina, si dedica ad una nuova tecnica, la fotocomposizione, che gli permette di essere uno dei più importanti disegnatori di font del dopoguerra, creando, tra i tanti, l’Univers, adottato in particolare dalle macchine da scrivere dell’IBM.Negli anni 2000 Tobias Frere-Jones disegna il Gotham per conferire autorevolezza alla rivista GQ. Gli editori desideravano un carattere maschile, fresco e geometrico.Jones si ispira alle vecchie insegne cittadine.Un font moderno, onesto, obiettivo, discreto, durevole. Specialmente se scritto in maiuscolo. Conosciuto in tutto il mondo dal 2008 per gli iconici manifesti elettorali in cui le scritte in Gotham 📢 accompagnavano l’immagine stilizzata del candidato.Nel 2007 Microsoft lancia le font Calibri, Cambria, Candara ed altri come parte del sistema operativo Vista.Oggi i PC possiedono una scelta di font molto vasta, e con caratteri molto belli (e molto brutti). E' molto meglio avere pochi font ma molto buoni ed adatti alle varie pagine grafiche (classiche o moderne) che perdersi nell’oceano dei font. 🤓#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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11 months ago

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😍#accaddeoggi 21 febbraio 1947. Durante un raduno della Optical Society of America, a New York, Edwin Land tiene una dimostrazione della prima "macchina fotografica istantanea", ovvero la Polaroid Land Camera. Era l'inizio di una fulgida carriera. Interrotta nel 2008 e ripresa nell'era digitale. ... See MoreSee Less
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11 months ago

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Con questo terzo capitolo raccontiamo la nascita di alcuni importanti font nati a cavallo tra il XIX e metà del XX sec. A fine ’800 l’avvento della pubblicità crea la necessità di font sempre più leggibili per evidenziare il messaggio sia su inserzioni, che su mezzi di trasporto. Iniziano così ad essere più utilizzati i caratteri sans serif. Questi ultimi si impongono nei nuovi processi di stampa perché caratterizzati dalle linee delle lettere tutte dello stesso spessore, semplici e lineari con le estremità diritte, senza appendici. Appare così il Futura, il primo carattere lineare geometrico moderno, ideato nel 1927 da P. Renner.Un font basato su tre figure: cerchio, triangolo e quadrato, che gli conferisce un design essenziale ed elegante. Gli anni Cinquanta corrispondono al periodo d’oro del Futura, poiché molte agenzie pubblicitarie iniziano a utilizzarlo per le campagne. Ritroviamo questo font nel logotipo di alcuni brand, come Volkswagen e nelle locandine di noti film.Arriva sempre dalla Germania anche l’ispirazione per il nuovo carattere che avrebbe maggiormente condizionato la grafica nella seconda metà del Novecento, l’Helvetica.E’ il carattere tipografico voluto da E. Hoffmann e progettato dal type designer Max Miedinger, nel 1957. Eduard chiese a Max di progettare un nuovo sans serif da contrapporre all’Akzidenz Grotesk, un carattere creato nel 1896 da un suo rivale. Nacque così il Neue Haas Grotesk, ribattezzato poi Helvetica in omaggio allo stato che gli ha dato i natali: la Svizzera, dalla parola latina Helvetia.E’ un font essenziale e super leggibile, lo ritroviamo in molti loghi come quello di Toyota, Lufthansa, Panasonic.Infine negli anni ’30 nasce uno dei caratteri più usati in assoluto: il Times New Roman.Nato dal lavoro di Stanley Morison che, in qualità di consulente tipografico della Monotype Corporation, progetta probabilmente il suo carattere di maggior successo.Commissionato dal quotidiano britannico The Times diventa il suo carattere distintivo; ha conosciuto poi una diffusione enorme grazie anche ai nostri computer: fino a pochi anni fa era infatti il carattere pre-impostato scelto da Microsoft per Word. 🤓...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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12 months ago

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Happy Weekend!! 😀...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.linkedin.com/company/mrwolfcrea🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Tutti possiamo definirci la Generazione Lego, cresciuta insieme a questi simpatici mattoncini colorati che hanno da sempre contribuito allo sviluppo della nostra creatività e fantasia.Il noto marchio deve la sua fama al danese Ole Kirk Christiansen il quale nel 1916 da semplice falegname divenne con il tempo uno dei maggiori produttori di giocattoli al mondo.Nel 1932 Kirk, superate alcune vicissitudini tra cui un incendio e la crisi economica del ’29, decise di dare una svolta all’attività cercando di abbattere i costi di produzione, pensò allora di fabbricare i suoi prodotti ridimensionandoli, così da velocizzarne la progettazione. Tali miniature ispirarono la produzione di giocattoli di legno che sarebbe cominciata di lì a poco, chiamandoli nel 1934 Lego da “leg godt”, che in danese vuol dire "gioca bene".I mattoncini però come li conosciamo oggi, sono stati lanciati nel 1958: la loro forma e la possibilità di poterli agganciare infinite volte in modi diversi lo hanno reso un ottimo gioco.Negli anni il mondo Lego è diventato sempre più variegato: non solo giocattoli, ma anche film d’animazione, parchi a tema e altro ancora come la formazione con l’utilizzo dei mattoncini.Il metodo Lego Serious Play (LSP) nasce negli anni ‘90 in Danimarca, presso la #LEGO, come metodo aziendale interno per facilitare e agevolare i processi decisionali.L’idea di utilizzare nel mondo degli affari i pezzi inventati da Christiansen si deve a due esperti di strategia della Business School Imd di Losanna, che hanno pensato di proporre un’alternativa alle solite riunioni aziendali, ispirandosi al modello comportamentale dei bambini.LSP è utilizzata in ambito aziendale per aiutare a pensare, condividere idee, creare team, risolvere problemi e definire le strategie. Il lavoro con LSP coinvolge i partecipanti al 100%, accelerando enormemente i processi di elaborazione cognitiva, ideativa ed emotiva, portando il gioco con i mattoncini in un contesto “serio”, ovvero all’interno di corsi di formazione con finalità operative specifiche.I Lego sono nati in un momento molto diverso da quello di oggi, ma sembrano aver trovato il segreto dell’eterna giovinezza, riuscendo sempre a rinnovarsi. 🤓...Mr. Wolf Creativity 🇮🇹📍 Via Nemorense, 15 ☎ 0692594156/0645441306📧 comunicazione@misterwolf.it💻 www.misterwolf.it 🌐 www.instagram.com/mrwolfcreativity.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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12 months ago

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Continua il nostro percorso attraverso la storia dei font. 🧐🤓✒️Siamo rimasti al XVI sec. con il Garamond che dà un forte contributo all’adozione dei caratteri romani in Francia.Per accompagnare il Garamond nella categoria dei serif, il tipografo inglese J. Baskerville inventa, nel 1700, il font Baskerville. Quest’ultimo insieme al Caslon e al Bodoni appare tra il XVII e XVIII sec.I font moderni sono stati sviluppati con forte senso geometrico.Con il Baskerville, entrano di scena i transazionali, che richiedono più precisione e ordine nel disegno. Questi font sono tutt'ora usatissimi; classici senza essere leziosi, adatti per testi lunghi e di dimensioni piccole, usati nei libri o quotidiani.Quando inizia a creare caratteri, Baskerville nota che la tecnologia dell’epoca non gli permette di stampare come avrebbe desiderato. Di conseguenza, sperimenta e apporta varie modifiche per perfezionare quasi ogni aspetto del processo di stampa: realizza il proprio torchio ed inchiostro.Nel 1734 appaiono per la prima volta i caratteri di Caslon. Il suo diventa il primo grande carattere britannico e definisce i criteri per tutti quelli che seguiranno. Si dice che proprio come Shakespeare diede all’Inghilterra un teatro nazionale, Caslon offrì al paese un carattere nazionale.Il Caslon, per esempio, fu usato anche per stampare la Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America. Nel frattempo sono apparse le famiglie dei caratteri Bodoni o Didoniani (da Didot), chiamati anche Romani moderni.Ideato da Giovanbattista Bodoni nel 1798, è considerato ancora oggi uno dei font più eleganti ed è uno dei più utilizzati.Il suo creatore fu un appassionato nel mondo della tipografia, uno dei più prolifici creatori di caratteri della storia. Nel 1818 ha scritto un manuale dedicato ai font, dove elenca le caratteristiche principali che ogni buon font deve possedere: regolarità, chiarezza, sobrietà e bellezza.Per progettarlo, partì da moduli geometrici che conferirono all’alfabeto le caratteristiche ricercate.Possiamo definire il Bodoni il primo carattere moderno, poiché è asciutto, severo ed elegante, caratterizzato da un netto contrasto tra le aste e da grazie perpendicolari al tratto.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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I caratteri tipografici, chiamati typeface o font in inglese, fanno parte della nostra vita, sono sui libri, sul web, sulle T-shirt, su ogni prodotto che acquistiamo.Attraverso la loro forma, i caratteri evocano un momento storico, uno stile e ci permettono di esprimerci con la parola scritta, ci invogliano a informarci, a leggere, a comprare.A seconda del font che scegliamo, con American Typewriter piombiamo in un giallo sul detective Marlowe, con Bauhaus 93 veniamo catapultati nella Germania degli Anni '20-'30, quando insieme al nazismo nasceva il design moderno.Nel corso del tempo sono stati creati moltissimi tipi di font, con caratteristiche estremamente diverse perché nati in epoche differenti, raggruppati in due grandi famiglie: caratteri con grazie (serif) e senza grazie (sans serif) o bastoni.Il carattere tipografico è infatti uno strumento speciale dal grande potere: esprimere le parole attraverso i concetti visuali. E ognuno di loro ha la sua storia.La parola font (in francese vuol dire fuso) è strettamente legato all'invenzione della macchina di Gutenberg del 1455, che stampava i caratteri mobili con la fusione del metallo.I primi caratteri cercavano di imitare la scrittura a mano ma successivamente la stampa iniziò ad adottare caratteri più simili a quelli romani ed a relegare il gotico solo per scritte particolari.Nel XV secolo, a Venezia, il francese Nicholas Jenson fu ispirato dal carattere romano delle scritte in latino scolpite sulle lapidi, per creare il carattere Roman: curve regolari, linee dritte, molto leggibili.La seconda, grande innovazione fu il corsivo, creato alla fine del Quattrocento dall'editore veneto Aldo Manuzio. Si trattava della versione inclinata del Roman, chiamato Italie dagli anglosassoni proprio per le sue origini.Uno dei più antichi è il Garamond, che prende il suo nome dal francese Claude Garamond (1500-1567), il disegnatore di caratteri più illustre del suo tempo. Il Garamond è uno dei caratteri più usati nell'editoria.La produzione di Robert Granjon (1513-1589) è strettamente connesa con quella di Garamond. Il suo lavoro fornì i modelli per il Platin e il Times New Roman così come per il Galliard di Matthew Carter.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Felice nuovo anno a tutti!! 🥳 #2021#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Provate ad immaginare un mondo senza cinema. Un mondo senza uno dei passatempi prediletti da tutte le generazioni da più di un secolo. Un mondo senza il vincente binomio film – popcorn. Immaginate, in altre parole, un mondo senza i fratelli Lumière. Chimici e industriali francesi, i fratelli Lumière, Louis-Jean e Auguste sono gli inventori del cinematografo, il primo apparecchio che riprende e proietta su uno schermo immagini in movimento.Nascono a Besançon, in Francia. La famiglia possiede un’azienda di prodotti fotografici ed è qui che effettuano i primi esperimenti sulle pellicole. Negli anni che vanno dalla seconda metà dell’800 agli inizi del ‘900 il pensiero occidentale è permeato da una fiducia nella scienza e nel progresso. In questi anni nasce la società industriale e l’uomo è convinto che l’uso della tecnologia rivoluzionerà il suo modo di vivere: ciò che prima era ritenuto irrealizzabile, ora diventa possibile.Lavorando sul kinetoscopio di Edison, i Lumière brevettano il cinematografo che si distingue dal kinetoscopio di Edison per una caratteristica fondamentale: proiettando le immagini all’esterno dell’apparecchio, consente la visione a più spettatori contemporaneamente. Nasce il cinema.La nascita del cinema risale al 28 dicembre del 1895: i fratelli Lumiere proiettarono al Grand Café des Capucines a Parigi dieci film di circa un minuto l’uno.L'intento dei due fratelli, alla visione dei film, era quello di dare al pubblico la sensazione del vero.Rimane celebre l’“Arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”, la cui inquadratura fissa, crea la sensazione che la locomotiva stia per uscire dallo schermo: gli spettatori, credendo di essere travolti, si danno alla fuga.Ancora oggi questa è forse la più grande emozione che il cinema abbia mai regalato ad un pubblico.Non v'è dubbio che l'invenzione del Cinema segnò una svolta decisiva, una vera rivoluzione nell'arte, nella cultura e nella società del 20° sec., producendo non soltanto una nuova tecnica di riproduzione del reale, ma anche una nuova sensibilità visiva, un nuovo modo di osservare i fenomeni e di viverli.La loro invenzione ha rivoluzionato il modo di raccontare, ricordare e immaginare la vita.#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Un augurio di un sereno Natale a tutti!! 🎄🎅 Ho Ho Ho!!!#MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Se pensate al Natale, qual è la prima cosa che vi viene in mente? 🎅🎄⛄️Andiamo a scoprire insieme la storia di alcuni elementi caratteristici di questa festa.La stella di Natale. L'”Euphorbia pulcherrima” o Poinsettia in realtà è una pianta che proviene dagli altipiani dell’America Centrale. Dalla metà del 1900 cominciò ad essere coltivata e utilizzata in Germania come pianta d’appartamento e si diffuse in tutto il mondo. Ma perché viene associata al Natale? Una leggenda messicana narra che una bambina molto povera, per portare un regalo all’altare di Gesù bambino, compose un mazzo di ramoscelli e fiori appassiti. L’amore della bambina trasformò quelle erbe in meravigliosi fiori rossi a forma di stelle. La tombola. La nascita di questo gioco risale a 300 anni fa. Carlo III di Borbone, Re di Napoli, ottenne la legalizzazione del lotto, al tempo solo un gioco d’azzardo. La legge prevedeva però che il gioco fosse sospeso durante le festività natalizie. Gli abitanti del regno, per continuare a divertirsi anche durante la pausa, inventarono il lotto in famiglia, ovvero la tombola. Il pupazzo di neve. L’origine del pupazzo di neve è ancora poco chiara. Bob Eckstein nel suo libro “History of the snowman” (La storia del pupazzo di neve), racconta che il primo ritratto ritrovato risale al 1380, in pieno Medioevo. Il simpatico omino ghiacciato aveva semplicemente la funzione di far divertire i bambini. È dalla seconda metà del 1900 che il pupazzo di neve entra nella cultura popolare, dalla musica alla letteratura.Le luci. Simbolo di Gesù come luce del mondo, inizialmente gli alberi venivano ornati di candele. Fu Edward H. Johnson, socio dell’inventore Edison, a creare le prime luci natalizie. Nel 1895, il presidente degli Stati Uniti Cleveland, aiutò la diffusione di questa usanza, sponsorizzando il primo albero di Natale illuminato della Casa Bianca. #MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Il rosso è il colore predominante del Natale. Regali, tavole imbandite, nastri, Babbo Natale 🎅, tutti colorati di rosso. Questa tinta dona calore e cordialità all’atmosfera natalizia. Secondo alcuni il rosso sarebbe ripreso dalle vesti di San Nicola, Santa Klaus, ma forse non tutti sanno che Babbo Natale in origine era vestito di verde. Precisamente fino al 1862 quando il vignettista Thomas Nast lo disegnò come lo conosciamo oggi, vestito di rosso. A dargli visibilità in tutto il mondo fu uno spot della Coca Cola del 1931. 🥤Il rosso trasmette sensazioni immediate e contrastanti. Colore della passione e dell’amore, ma anche della rabbia e della forza. Marte, Dio della guerra, veniva rappresentato con questo colore. Da qui prende il nome l’omonimo pianeta, detto anche pianeta rosso. Questo simbolismo proviene dal passato. Già nostri antenati associavano il rosso al fuoco e al sangue, forze vitali primordiali. Fu il primo colore usato per la pittura e le tinture, capace di esprimere un’infinità di emozioni. Le rose rosse sono il simbolo dell’amore più vero e puro. Ma il rosso è anche il colore del coraggio, della protesta e della trasformazione. Rosso è il metallo fuso e il centro della Terra, in continuo cambiamento. Il rosso è anche il colore della regalità. I mantelli dei generali romani, dei re e dei sacerdoti erano di colore rosso porpora. Ancora oggi le celebrità sfilano sul tappeto rosso, per esaltare la loro importanza. Emblema di seduzione ed eleganza, da Dior a Valentino, il rosso ha sempre avuto un posto speciale anche sulle passerelle. Capi di alta moda, accessori, scarpe: indossare qualcosa di rosso non è mai banale. Nel marketing il rosso trasmette forza ed energia. È il colore del dinamismo. Se pensiamo ad una auto veloce pensiamo subito alla Ferrari e al suo rosso. Colore elegante, soprattutto nelle sue sfumature più scure, viene utilizzato spesso nel make up e cura del corpo. È un colore in grado di provocare sensazioni fisiche, come l’eros. Stimola l’appetito ed è molto usato per i prodotti alimentari. Per questa sua capacità di catturare lo sguardo lo troviamo soprattutto durante le vendite e le promozioni. #MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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Ogni famiglia ha le sue tradizioni, soprattutto in cucina. Durante questo periodo le tavole degli italiani, da nord a sud, si riempiono di piatti tipici e dolci regionali. Ma quale cibo vi fa pensare di più al Natale? Noi ne abbiamo scelti 4 e vi raccontiamo la loro storia. Il panettone. Tipico dolce milanese dall’origine ancora incerta. Alcune leggende narrano che sia stato inventato da un tal Toni, un ragazzo al servizio di Ludovico Maria Sforza. Per rimediare ad un errore in cucina, Toni aggiunse uova, burro, canditi ed uvetta al lievito madre che aveva tenuto per festeggiare il Natale in famiglia, creando il “Pan de Toni”. Altre fonti raccontano di come all’epoca, nel nord Italia, era consuetudine servire del pane più ricco a Natale, usanza poi ripresa in tutta Italia.Il torrone. Sarebbero stati gli arabi i primi a portare nel Mediterraneo un dolce molto simile al torrone che conosciamo noi, fatto di miele e sesamo. Cremona, importante snodo portuale sul Po, fece propria questa tradizione, tanto che molti pasticceri ancora oggi se ne attribuiscono la paternità. Questo perché nel 1468, durante il matrimonio di Bianca Maria Visconti e di Francesco Sforza, venne confezionato un dolce chiamato “Torrazzo”. Il nome deriva dalla torre del duomo della città. Frutta secca. Fu merito degli egiziani che portarono tali frutti nella civiltà greca e in quella romana.In epoca cristiana il consumo della frutta secca si caricò di mistici simbolismi.Oltre le sue origini cattoliche, ci sono molte tradizioni legate al Natale, che dimostrano che la frutta secca ed il Natale sono stati uniti attraverso la storia, con un connubio visibile, non solo nelle ricette tradizionali, ma anche nel valore di alcune abitudini. Infatti, chi non ha mai usato uno schiaccianoci durante le feste? I mandarini. Quante volte li abbiamo trovati nelle case nel periodo natalizio? Da mangiare come frutto fresco, per profumare la casa, per i dolci, questa frutta di stagione ha mille utilizzi. È un agrume originario dell’Estremo Oriente, portato prima a Malta dagli inglesi e successivamente a Palermo, prima di diffondersi in tutto il meridione. #MrWolfCreativity 🐺 ... See MoreSee Less
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1 years ago

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Sai qual è la storia degli elementi tipici natalizi?🎄L’albero di Natale. L’usanza di decorare gli abeti nasce dalla cultura celtica. Per la loro caratteristica di essere sempre verdi venivano considerati il simbolo della vita eterna. Il primo albero di Natale però, aveva tutto un altro significato. Fu eretto a Tallin, nel 1441, al centro del municipio. Sotto questo albero ballavano uomini e donne in cerca della loro anima gemella. Considerata inizialmente solo una tradizione protestante, fu la Regina Margherita, nella seconda metà del 1800, ad addobbare il primo albero di Natale in Italia. Venne eretto al Quirinale e da quel momento si diffuse la moda in tutta la penisola. Le palline di Natale. Molti forse non sanno che in origine, al posto delle palline, gli alberi di Natale venivano decorati con mele rosse. Questa usanza nacque quando, per rappresentare il “peccato originale” di Adamo ed Eva, venivano appese le mele come simbolo del male. La caduta delle mele combaciava con la nascita di Gesù, rappresentato dall’albero. Non tutti i paesi potevano appendere mele agli alberi, così vennero prima sostituite con palline in vetro, poi in plastica. La ghirlanda. In età classica era il simbolo dell’infinito e della vittoria. Veniva consegnata agli Imperatori e ai soldati che si erano distinti in guerra, in segno di gloria eterna. Secoli dopo venne ripresa dai cristiani. La corona di agrifoglio rappresentava quella di Gesù e le bacche al suo interno, il sangue e la sua sofferenza. Strano per la sua storia, furono gli Stati Uniti i primi ad utilizzarla come decorazione natalizia, prima della sua diffusione in tutto il mondo. I regali. L’usanza di scambiarsi i regali era già diffusa nell’antica Roma. Ogni primo gennaio i romani donavano dei rami consacrati come augurio di prosperità e abbondanza per l’anno nuovo. La consuetudine cristiana di scambiarsi i regali a Natale deriva dai doni che i Re Magi portarono a Gesù bambino. 🎁I primi a sci